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La Scuola Dell'Infanzia

indice:

  1. LE FINALITA' DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA
  2. L'INSERIMENTO ALLA SCUOLA DELL'INFANZIA
  3. LA METODOLOGIA DIDATTICA
  4. LE AREE DI APPRENDIMENTO
  5. I LABORATORI
  6. ALTRE ATTIVITA'

LE FINALITA’ DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

La scuola dell’infanzia è un servizio educativo che risponde ai bisogni dei bambini dai due anni e mezzo ai cinque anni e mezzo, favorendone un equilibrato sviluppo psico-fisico.
La scuola dell’infanzia deve assicurare un ambiente che stimoli i processi evolutivi e conoscitivi dei bambini, operando in un rapporto costante con la famiglia, proponendo una struttura che possieda i requisiti ottimali, sia dal punto di vista architettonico, (adeguata distribuzione degli spazi interni ed esterni), sia didattico, in riferimento alla fascia d’età dei bambini.
La programmazione delle attività ludiche e didattiche tiene conto dei bisogni del bambino e favorisce occasioni adeguate alle potenzialità di apprendimento, di esplorazione, di conoscenza, di affettività e socializzazione, valorizzandone l’identità personale. E’ previsto, inoltre, l’accompagnamento del bambino nell’apprendimento di una lingua straniera attraverso un metodo assolutamente naturale.
La scuola dell’infanzia concorre all’educazione armonica e integrale dei bambini nel rispetto e nella valorizzazione dei ritmi evolutivi, delle capacità, delle differenze e dell’identità di ciascuno, nell’ottica della multiculturalità, nonché della responsabilità educativa delle famiglie.

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L’INSERIMENTO ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA

L’inserimento alla scuola dell’infanzia rappresenta un’esperienza importante e delicata nella vita del bambino e di tutti coloro che ne sono protagonisti: il bambino, i genitori, gli educatori. Per il bambino, in particolare, significa entrare a far parte di un nuovo sistema sociale allargato, in grado di favorire veri e propri processi di sviluppo e cambiamento, sia per sé stesso che per la propria famiglia; si tratta di sperimentare un percorso che lo porterà a stabilire delle nuove relazioni significative.
Come funziona l’inserimento: la durata dell’inserimento può variare a seconda delle esigenze e dei bisogni del singolo bambino. Indicativamente sono previste circa due settimane, durante le quali si prevede un graduale aumento della permanenza del bimbo in struttura e, di conseguenza, il graduale allontanamento della figura di riferimento.
Prima dell’inserimento è necessario ed indispensabile un colloquio conoscitivo tra i genitori e il coordinatore finalizzato alla raccolta e al passaggio di informazioni sulle abitudini del bambino e all’istaurarsi di un rapporto di fiducia reciproca.

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LA METODOLOGIA DIDATTICA

Le metodologie di intervento dell’asilo nido sono volte ad affrontare parallelamente tre aspetti principali:
-Rapporto fra educatore e bambini
-Rapporto tra i bambini
-Rapporto bambino con se stesso
La metodologia utilizzata si basa sulla valorizzazione del gioco come risposta privilegiata che offre occasioni di apprendimento e di relazione; sulla libera esplorazione e la ricerca, sulla valorizzazione della relazione sociale ed affettiva, sull’osservazione la progettazione, la verifica quali strumenti essenziali che consentono di conoscere le modalità comunicative del bambino.
Allo scopo di fare proposte adeguate allo sviluppo psico-fisico delle diverse fasce di età, i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia vengono divisi in tre gruppi (1° classe, 2° classe, 3° classe).
Sono previsti degli strumenti di documentazione personale, quale testimonianza diretta dell’avventura scolastica del singolo bambino, che, attraverso resoconti, fotografie, disegni e oggetti realizzati dai bambini, conservino tracce importanti del loro percorso, condivisibile con i propri genitori.

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LE AREE DI APPRENDIMENTO

Sono i diversi ambiti “del fare e dell’agire” del bambino e quindi i settori specifici di competenza che offrono a tutti i bambini della fascia d’età compresa tra i 2 anni e mezzo e i 5 anni e mezzo un percorso formativo ricco e approfondito capace di far procedere i bambini verso livelli sempre più significativi di conoscenza e sicurezza di sé, di autonomia e socialità, di saperi e saper fare.

Le aree di apprendimento sono:

- Corpo, movimento e salute
- Fruizione e produzione di messaggi
- Il sé e l’altro
- Esplorare, conoscere e progettare

L’attività del bambino all’interno di queste aree di apprendimento è mirata a sviluppare e rafforzare abilità particolari quali l’esplorazione, la manipolazione, l’osservazione, il raggruppamento, il linguaggio, la simbolizzazione, la comprensione e l’interazione fra coetanei e adulto-bambino.

Corpo, il movimento e salute
La motricità non è solo l’espressione del movimento ma il mezzo con il quale il bambino manifesta il proprio essere e lo mette in relazione con gli altri e con il mondo esterno.
In questa area di apprendimento verranno privilegiati contenuti di tipo motorio che hanno lo scopo di far acquisire competenze specifiche quali: l’equilibrio ed il controllo degli schemi dinamici e posturali, lo sviluppo delle capacità coordinative oculomanuali e spazio-temporali, lo sviluppo delle capacità senso-percettive e delle azioni motorie in relazione all’età.
L’educazione alla salute, anche nelle sue componenti alimentari, è una componente importante della corporeità. Essa sarà avviata fornendo, in modo contestuale alle esperienze di vita, le prime conoscenze utili per la corretta gestione del proprio corpo, in modo da promuovere l’assunzione di positive abitudini igenico-sanitarie ed alimentari (lavaggio delle manine o di tutto il corpo, lavaggio dei cibi, come e cosa si mangia a casa, a scuola, al ristorante).

Fruizione e produzione di messaggi
Quest’area di apprendimento è tesa a favorire la capacità di saper produrre e comprendere messaggi, tradurli e rielaborarli utilizzando una pluralità di linguaggi e di strumenti di comunicazione. A tal fine sono previste diverse attività inerenti la comunicazione: dall’espressione manipolativo-visiva a quella sonoro-musicale, a quella drammatico-teatrale.
Tale area prefigge da una parte, l’acquisizione di una competenza linguistica e comunicativa promuovendo tutti gli aspetti del linguaggio:
- l’aspetto formale, che riguarda il riconoscimento e la corretta pronuncia
- l’aspetto lessicale/semantico, che riguarda l’aumento quantitativo e qualitativo delle parole
- l’aspetto sintattico che riguarda la corretta costruzione della frase.
Dall’altra, tale area si caratterizza per gli interventi rivolti all’acquisizione della fiducia delle proprie capacità di espressione e comunicazione, per l’impegno a farsi un’idea personale e manifestarla, per lo sforzo di ascoltare e comprendere e per la consapevolezza della possibilità di esprimere le medesime esperienza in modi diversi.

Il sé e l’altro
Questa area di apprendimento mira a rafforzare lo sviluppo emotivo sia attraverso la promozione dell’autonomia, la stima di sé e l’identità, sia tramite la condivisione e la discussione di sentimenti (paura, gioia, stupore, ammirazione) discutendo insiemne sul senso che hanno per ciascuno queste emozioni e su come esse vengono manifestate.
Vuole inoltre facilitare lo sviluppo sociale, inteso come capacità di comprendere i bisogni e le intenzioni degli altri, il riconoscimento e la valorizzazione delle diversità che si possono riscontrare nella scuola e nell’ambiente sociale.
Infine a sensibilizzare lo sviluppo etico-morale per prmuovere il senso di responsabilità e il rispetto verso gli altri, cercando di capire i oro pensieri, azioni e sentimenti, rispettando e valorizzando il mondo animato ed inanimato.

Esplorare, conoscere e progettare
Parendo dalla vita quotidiana e dell’esplorazione della natura, si possono predisporre occasioni e percorsi educativi fondati sui vissuti del bambino.
In un ambiente educativo, ogni momento della vita quotidiana può essere fonte di esperienza e di apprendimento.
I contenuti e le attività di questa area, vogliono stimolare la capacità di esplorare l’ambiente circostante dando un nome ad ogni cosa, trasmettere il conetto di raggruppamento e classificazione, parlare del tempo e dello spazio. In tal senso, le attività si concentreranno sulla conoscenza ed esperienza di oggetti, materiali, eventi osservabili nell’ambiente che circonda il bambino, sulla percezione e collocazione degli eventi nel tempo, sul sapersi orientare nello spazio.

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I LABORATORI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Il laboratorio si propone come “una palestra per imparare ad imparare”, dove l’apprendimento di abilità e conoscenze da parte del bambino sono viste come il risultato di un processo che si fonda sul fare, sull’esperienza diretta, sull’attività, sulla sperimentazione concreta. I presupposti pedagogici del laboratorio sono: una teoria dell’apprendimento come costruzione e scoperta del sapere. Nelle attività di laboratorio il bambino, infatti, è coinvolto direttamente nell’esecuzione, nella sperimentazione e nell’uso dei materiali.
Il laboratorio, inoltre, è concepito come luogo di realizzazione di progetti didattici di natura interdisciplinare.
Il ruolo dell’educatore/insegnante all’interno di un laboratorio è quello di favorire la partecipazione del bambino alle attività, promuovere le abilità e conoscenze pregresse di ciascuno in modo che esse siano spese nel processo di costruzione e scoperta in gioco, sollecitare motivazione, bisogni, interessi, curiosità, dubbi, mirando allo sviluppo della capacità di un’elaborazione critica e creativa dei saperi.

laboratorio ludico

In questo laboratorio sono racchiuse tutte le attività che hanno come oggetto principale il gioco. Vi sono vari tipi di giochi: di fantasia, individuali, collettivi, di squadra, per piccoli o grandi spazi, da praticarsi all’aperto o al chiuso.
Gli obiettivi che si prefigge il laboratorio sono:
- rispetto delle regole
- coordinazione motoria
- coordinazione spazio/temporale
- collaborazione/cooperazione
- socializzazione.

Laboratortio psicomotricità e di espressione corporea

L’attività corporea non è solo l’espressione del movimento ma il mezzo con il quale il bambino manifesta il proprio essere e lo mette a contatto con il mondo esterno.
Gli obiettivi che si prefigge il laboratorio sono:
- conoscenza della propria corporeità anche come mezzo espressivo
- sviluppo psicomotorio in armonia con lo sviluppo della personalità
- valorizzazione di esperienze formative di gruppo e di partecipazione sociale.

Il laboratorio grafico/pittorico

Questo laboratorio rappresenta per il bambino la possibilità di scoprire il linguaggio dei colori, facilitando l’espressione dei propri stati d’animo e del mondo interiore fantastico. All’interno di questo laboratorio il bambino sperimenta tecniche diverse (pastelli, digito-pittura, matite, pennarelli, ecc.) avendo la possibilità di creare forme e contenuti ideativi nuovi.
Gli obiettivi che si prefigge il laboratorio sono:
- arricchire il potenziale creativo
- favorire l’esplorazione interiore
- creare una comunicazione attraverso canali non verbali.

Il laboratorio di manualità

In questo laboratorio il bambino impara attraverso l’uso di vari tipi di materiali (pasta di sale, carta crespa, carta stoffa, plastilina, didò, ecc…), a manipolare e modellare la materia, consentendogli di creare immagini concrete sentite come prodotto della propria immaginazione.
Gli obiettivi prefissati sono:
- contatto con la materia
- coordinazione oculo-manuale
- motricità fine (coordinazione delle braccia, mani e dita).

Laboratorio teatrale

Il laboratorio di drammatizzazione è caratterizzato da due aspetti fondamentali: da un lato, permette al bambino di sperimentare se stesso in uno spazio strutturato, aiutandolo ad acquisire consapevolezza del proprio corpo e ad utilizzarlo come ulteriore mezzo di espressione dei proprio vissuti ed emozioni. Dall’altro dare la possibilità di assumere vari ruoli, riuscendo a giocare, agire, impersonare e rappresentare, calandosi nel mondo che lo circonda, prendendo conoscenza dei sentimenti e delle fantasie proprie ed altrui.
Gli obiettivi prefissati sono:
- espressione dei issuti interiori
- sviluppo dell’immaginazione
- comprensione di sé, del proprio corpo e dei ruoli sociali.

laboratorio musicale

Il laboratorio musicale propone di giocare  e divertirsi con l’universo sonoro. Partendo dall’ascolto di suoni naturali del mondo circostante e del proprio corpo (pioggia, vento, voce, mani e piedini), si passerà alla riproduzione ritmica di tali suoni (battito delle mani, percussione di oggetti di uso quotidiano), siano a giungere alla produzione creativa e fantastica di strumenti musicali, realizzati dagli stessi bambini che se ne serviranno per l’attuazione di un percorso sonoro.
Gli obiettivi prefissati sono:
- sviluppare capacità di ascolto e interazione di gruppo
- conoscenza degli elementi ritmici
- coordinazione motoria

un importante momento del laboratorio musicale verrà dedicato alla “musica linguistica” per imparare la diversità delle intonazioni, delle musiche e dei ritmi della propria lingua madre e della lingua inglese.

Laboratorio "impaginiamo la fantasia"

Lo scopo di questo laboratorio è di far nascere e crescere l’interesse e l’amore per i libri e la lettura, vedere come sono fatti, inventarli, costruirli con semplici tecniche di animazione, con materiali differenti, proponendo il libro come strumento ludico di apprendimento. Tale laboratorio consiste, nell’inventare una storia e costruire con le proprie mani un libro animato.
Gli obiettivi prefissati sono:
- invito alla lettura
- espressione dei vissuti interiori
- sviluppo dell’immaginazione e della creatività.

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ALTRE ATTIVITA’ EDUCATIVE

Nella società il bambino vive in un contesto a dimensione di adulto spesso difficile da capire. Per questo motivo sono stati ideati dei laboratori specifici attraverso i quali vengono proposte situazioni di vita quotidiana utilizzando modalità e linguaggi a dimensione di bambino.
L’obiettivo è quello di favorire una maggiore comprensione di ciò che lo circonda e facilitare la comunicazione tra adulti e bambini.

Educazione stradale

Sono organizzate attività educative effettuate in gruppi: creazione della situazione città o strada, riproduzioni di cartelli stradali, giochi in simulata (il gioco dell’automobile, del vigile, del pedone e del ciclista), tesi a promuovere una corretta educazione stradale.
Gli obiettivi fondamentali sono:
- educazione stradale nella prospettiva dell’educazione civica
- conoscenza della segnaletica stradale
- corretto “comportamento stradale” (pedone, ciclista, scooterista, ecc…)
- sviluppare il senso di responsabilità e il rispetto degli altri e dell’ambiente.

Educazione ambientale

Questa attività vuole offrire al bambino la possibilità di conoscere e relazionarsi con l’ambiente circostante in un rapporto di rispetto e conversazione. Verranno proposte attività e giochi per esplorare il mondo della natura e per apprezzarne ricchezza, bellezza e varietà.
Gli obiettivi specifici sono:
- educazione e rispetto dell’ambiente
- concezione di sé e dei cicli naturali.

Educazione alla salute

Il laboratorio vuole trasmettere le abitudini legate all’igiene personale (lavarsi le mani, i denti, il corpo ecc), fino ad arrivare a dare la giusta importanza alla cura di se stessi e dell’ambiente circostante.
Gli obiettivi specifici sono:
- accettazione
- autonomia
- sensibilizzazione alla cura di sè.

Gioco del mercato

In questo laboratorio del mercato si prevede di realizzare un mercato a misura del bambino, in modo tale che, attraverso la sua esperienza diretta familiarizzi con la moneta europea ed estera.
Gli obiettivi specifici sono:
- avvio alla conoscenza della moneta europea
- familiarizzare con il concetto di scambio.

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